I TRE PORCELLINI

di Titino Carrara e Carlo Presotto

PRIMA SCENA

 

(è notte fonda, si sentono solo i grilli che cantano, lo spazio scenico è attraversato da una luce che fruga il buio. Compare la scritta luminosa ”Allevamento suini”. Rumore di passi sulla ghiaia. Grugniti lontani. Rumore di una sirena che passa. Passa un porcello da solo. sparisce. ne arriva un altro. Inciampa e fa rumore. Sbucano fuori a zittirlo gli altri due. )

 

Zampone – Ce l’abbiamo fatta!

 

Musetto – Liberi!

 

Cotechino – Finalmente!

 

Zampone – Basta con i mangimi!

 

Musetto – finalmente possiamo correre nell’erba!

 

Cotechino – e rotolarci nel fango!

 

Coro - Siam tre piccoli porcellin

          Siamo tre fratellin.

          mai nessuno ci dividerà...

          trallà lallà là!

 

Musetto - la mia casa è paglia al sol

          si fa presto a farla su

          coi colori ognor

          io disegno perchè

          sarò presto un gran pittor.

 

Cotechino - la mia casa è un legno quà,

          la mia casa è un legno là,

          col mio caro trombon

          mi diverto a ballar

          sono un grande suonator!

 

Zampone - la mia casa è di matton

          Grosse pietre e ciottolon

          io non riesco mai a ballar,

          perchè ho sempre assai da far.

 

Musetto e Cotechino - Lui non si riposa mai

          come fai, come fai?

          Prova a fare come noi,

          Ohi ohi ohi ohi ohi!

 

Zampone - Divertitevi e ridete,

          non badate a me, chissà

          dopo come tremerete

          quando il lupo arriverà.

 

Musetto - Avete paura del lupo cattivo

 

Cotechino - No!

          Avete Paura del Lupo Cattivo?

 

Musetto - No!

 

Zampone - Ma siete matti? Guardate che qui fuori c’è il Lupo nero! Quello vi mangia in un solo boccone! Ahmm!

 

Musetto e Cotechino - (Sberleffo)

          Il Gran Lupo non temiam, non temiam, non temiam

          Il Gran lupo non temiam, non temiam, non temiam.

 

SECONDA SCENA

 

Zampone - Se vi sentisse la mamma dire queste cose vi morderebbe il sedere e vi manderebbe a dormire senza pastone. I maiali seri non si comportano come voi.

 

Musetto - Tu stai zitto che ti ho visto che ti lavi i denti.

 

Cotechino - E quando mangia si mette il tovagliolo....

 

Musetto - Che schifo che fai. Sei tu che non sei un maiale serio.

 

Cotechino - Noi che siamo delle vere maialine, sappiamo come si fa:

 

Zampone - Si, vi ho visto mangiare. Quando avete finito non si capisce più da che parte sta la faccia e da che parte sta il sedere.

 

Musetto - Si! è bellissimo: sbrodolarsi tutta la faccia di mangiare...mangiare la minestra con le mani....

 

Cotechino - Ficcare la faccia nella panna o nel budino di cioccolata... Tirarsi dietro il sugo di pomodoro,   lavarsi i denti con la maionese

 

Musetto - Strofinarsi tutti di gorgonzola mescolato con l'olio delle sardine in scatola. E poi rotolarsi nel fango quando ha appena smesso di piovere.

 

Zampone - Vergognatevi!  Io non ho mai fatto queste porcherie, neanche quando ero porcellino, piccolo così. Vergognatevi!

 

Musetto - Ma vergognati tu.

 

Cotechino - Si, beh... Perchè non ci costruiamo una casa?

 

Musetto - Giusto! facciamola costruire a Zampone che è bravo.

 

Cotechino - Ah, si è vero, lui è bravissimo....

 

Zampone - Beh, si in effetti.... io sono molto bravo. Allora: per costruire una casa ci vuole: il mattone, il ciottolone e la malta. Si mette un mattone qui e si mette la malta, sciff; poi si prende il ciottolone qua e si mette la malta sciaff. mattone qui, malta sciff; ciottolone qua, malta sciaff. e sciff e sciaff e sciff e sciaff..... ma che fatica costruire una casa!

 

Musetto - Si, si, tu sei bravissimo. Quello lì, spostalo da quella parte

 

Zampone -  Si, subito, va bene così?

 

Cotechino - ma no, spostalo più in là!

 

Zampone -  Va bene qui?

 

Musetto - A me piaceva di più prima... Sposta quell'altro...

 

Zampone - va bene quà?

 

Cotechino - No, no, no. Mettilo da quella parte.

 

Zampone - Ma basta! Invece di stare lì sedute, venite ad aiutarmi...

 

Cotechino - Ma sei matto. Noi siamo maialine.

 

Zampone - Si si, va beh. Come la facciamo la casa?

 

Musetto - Ah, io la voglio tutta di paglia...

 

Cotechino - Eh no, cara, di paglia.... che schifo. la facciamo tutta di legnetti.....

 

Musetto - ma che legnetti che sono pesanti. paglia!

 

Cotechino - legno, legno legno

 

Musetto - Paglia, paglia paglia! (etc)

 

Zampone - State zitte! le case si fanno con: i mattoni, i ciottoloni e la malta! Perchè i mattoni sono più magnifici!

 

Musetto - Ah! Ah! Ah!, con i mattoni.bisogna perdere un sacco di tempo.... e poi nella paglia si sta più caldi...

 

Cotechino - Eh, si, ma come fai a grattarti la schiena sui muri di paglia? Eh? Come fai?. Ci vuole il legno, che è più bello.

 

Musetto - Paglia, paglia paglia! (etc)

 

Cotechino - legno, legno legno

 

Zampone - Mi avete stufato! la casa ve la fate voi come vi pare, che io la mia so come farmela.

 

Musetto - Ma cosa credi, che non siamo capaci? vai, vai, cammina, che te la facciamo vedere noi....

 

Cotechino - Ne facciamo dieci, di case, un condominio, facciamo,

 

Zampone - Si, si, ride bene  chi ride ultimo....  Voglio proprio vedere.... (Se ne va)

 

Musetto - beh? allora andiamo a prendere la paglia.

 

Cotechino - Ehi... andiamo a prendere il legno.

 

Musetto - Sono stufa di discutere. Pari o dispari.

 

Cotechino - Dispari

 

Musetto - Bim bum bam..... uno due tre quattro cinque sei sette..... (aggiunge un dito) e otto! Ho vinto io

 

Cotechino - Non vale! l'hai messo dopo...il dito. Hai barato. io me ne vado!

 

Musetto - Si, vai vai, vai a fartela per conto tuo la casa. E vediamo chi finisce prima.

 

 

TERZA SCENA

 

Musetto - la mia casa è paglia al sol

          si fa presto a farla su

          coi colori ognor

          io disegno perchè

          sarò presto un gran pittor.

 

Musetto - Allora la porcellina andò nel campo del contadino dove c'erano tanti covoni. Il Contadino aveva la falce, ma era tanto occupato a lavorare. Allora Musetto si infilò dentro al covone, (va a prendere un ombrello ricoperto di paglia) e piano piano, ogni volta che il contadino si girava dall'altra parte. Il covone si spostava un poco più lontano. Alla fine la porcellina, arrivata al margine del bosco, si mise a correre ed arrivò in un bel prato, dove correva un bel ruscello. legò il covone perchè non glielo rubassero, tolse un pò di paglia da dentro, e la casa era già pronta.

 

E adesso che la casa è pronta posso finalmente fare la pittrice come piace a me. (prende una pompa con serbatoio a spalla, di quelle che si usano nelle vigne per spargere il solfato di rame) Si prende la sparapistola, si carica con gli spara colori e poi si sparadipinge... un due e tre sciaff e sciaff! che uno ci può vedere tutti i colori che vuole...

 

 

QUARTA SCENA

 

Cotechino - Basta con questa casa. Sono già due ore che lavoro e ormai  è finita. basta lavorare! io devo suonare. Vi racconto un segreto.... Io ho inventato uno strumento per fare la musica... Si, davvero!  Allora: Questo è il trombotto. Trombotto! Si soffia da questa parte.... qui si fa la musica, e qui la musica viene fuori. così uno può sentirla quando vuole. (suona)

 

Musetto - (arrivando) Ho finito prima io!

 

Cotechino - No, cara. ho finito anch'io.

 

Musetto - Ma la mia è più bella

 

Cotechino - No, è più bella la mia!

 

Musetto - Beh, basta.

 

Insieme - Sono belle tutte e due.

 

Cotechino - Ma che fatica, però....

 

Musetto - Si, si fa fatica anche a sporcarsi e rotolarsi, però ci si diverte di più...

 

Cotechino - Si, quando suono io sono tutta sudata....

 

Musetto - Anche io, quando sparadipingo. Guarda qui: uno due tre sciff! (spruzza in aria un suo quadro)

 

Cotechino -  Che bello! l'hai fatto tu? Ma che cos'è  quella roba lì?

 

Musetto - Ah, io ho inventato la sparapittura!

 

Cotechino - La Sparapittura? e come si fa?

 

Musetto - (eseguendo)  si carica la sparapistola con gli sparacolori... E poi, si sparadipinge: sciaff, sciaff e sciaff... che ci vedi i colori che vuoi tu, giallo rosso verde e blu!

 

Cotechino - Che bello. Sembra proprio come una musica....

 

Musetto - Ma va là che musica. La musica non è mica colorata...

 

Cotechino - Perchè no? Guarda qui. (Mostra il trombotto con quattro palloncini colorati) Questa è la mia invenzione: Il trombotto per fare i grugnotti.

 

Musetto - Cosa? i Grugnotti?

 

Cotechino - I grugnotti, si. Tu pensi al colore della musica, strizzi gli occhi, metti un dito nell'orecchio, gonfi tutto... e poi soffi nel trombotto... Così... (suona)

 

Musetto - Beh, che bella musica, sono capaci tutti...

 

Cotechino - Per forza. non hai pensato bene al colore. Riproviamo: Tu pensi al colore della musica, strizzi gli occhi, metti un dito nell'orecchio, gonfi tutto... e poi io soffio nel trombotto... Questa è una musica blu.

 

Musetto - Riproviamo!

 

Cotechino -  Una musica rossa! Riproviamo! (si sente un versaccio) Che schifo!

 

Musetto - Non tutti i grugnotti riescono col buco...

 

Musetto - Mi è venuta una idea .

 

Cotechino - Anche a me: tu sparapitturi....

 

Musetto - E tu suoni il trombotto....

 

Cotechino - Un due tre flic!

 

QUINTA SCENA

(entra timidamente Zampone e si avvicina al microfono)

 

Zampone - Buongiorno e benvenuti. Indovinate di cosa vi parlerò oggi. vi parlerò del Lu...

 

Musetto -  Dell'Upupa

 

Zampone - No! del Lu...

 

Cotechino - Del Lumacone

 

Zampone - No! del Lu...

 

Musetto - dell'Lusignolo

 

Zampone - del Lupo! Il lupo è una bestia tutta nera. Piena di pelo. Con gli occhi rossi. se si vede il bianco ci ha i denti di fuori. I de...

 

Musetto - I dentrifici

 

Zampone - No. i de...

 

Cotechino - i deficenti

 

Zampone -  i denti! essi pungono, e servono per... per ma...

 

Musetto - marinare

 

Zampone - No. per ma....

 

Cotechino - macchiare

 

Zampone -  mangiare!  Il lupo ha: Orecchie grandi, per sentirvi meglio. Occhi grandi, per guardarvi meglio, e bocca grande, per mangiarvi meglio.  Allora, attenzione, se volete salvarvi dal lupo dovete costruirvi una ca...

 

Musetto - carriola

 

Zampone - No! una ca.... 

 

Cotechino - catapulta

 

Zampone - No! una casa! Casa di ma...

 

Musetto - Marmellata!

 

Zampone - Mattoni! e di Cio...

 

Cotechino - Cioccolata!

 

Zampone - Ciottoloni! con in mezzo la ma...

 

Musetto - Marmellata!

 

Zampone -  La macedonia! ....La malta!  Perchè il Lupo cattivo se soffia fa volare tutto, e quando gratta con gli unghioni strappa il legno della porta, ma con i mattoni, e i ciottoloni, non c'è niente da fare. Allora. avete paura del lupo cattivo?

 

Musetto e Cotechino - (dalla platea hanno seguito tutto partecipando) No!

 

Zampone - Vi ho viste, voi due. cosa fate lì, invece di costruirvi una casa?

 

Musetto - Ma va là, ce la siamo già costruita, una casa.

 

Cotechino - Si, due case, una di paglia e una di legno....

 

Zampone - Si, così arriva il Lupo cattivo e vi mangia....

 

Musetto - Ma dov'è questo lupo. Va là, va là. I lupi esistono solo nelle favole...

 

Cotechino - Si, nelle favole dei bambini piccoli...

 

Zampone - Io vi ho avvisato, adesso devo andare a finire la casa....

 

Musetto - Dai, vieni a sparapitturare con me...

 

Cotechino - Vieni a suonare il trombotto!

 

Zampone - Si, divertitevi, e vedrete.... quando arriverà il Lupo cattivo.

 

Musetto e Cotechino - Il Gran Lupo non temiam, non temiam, non temiam

Il Gran Lupo non temiam, non temiam, non temiam

Avete paura del lupo cattivo? Noooo!

Lo volete?  Siiiii! (Finta caccia e gioco dell'uomo nero)

 

 

SESTA SCENA

 

Cotechino - Povero Zampone, è proprio scemo.

 

Musetto - Ma per fortuna siamo furbi noi. Dai, dai, andiamo a casa, che devo caricare la sparapistola

 

Cotechino - anch'io vado a casa a riempire i grugnotti di musica verde...

 

Lupo - Auuuuuuuuuuuuu!

 

Musetto - Senti come è diventato freddo....

 

Lupo - Auuuuuuuuuuuuu!

 

Cotechino - E' vero, sta diventando buio... non verrà a piovere... non vorrei che mi piovesse dentro casa

 

Musetto - Che vento, non vorrei che mi portasse via il tetto....

 

Cotechino - Andiamo a casa, presto....

 

Insieme - (si ripetono sotto voce tra di loro) Il gran  Lupo non temiam....

 

Lupo - Auuuuuuuuuuuuu!

 

SETTIMA SCENA

 

Lupo - Io sono il Luponero,

esisto per davvero....

 

Mi piace tanto fare paura

e mi nascondo nella verdura,

poi salto fuori e affilo i denti

e i maialini non sono contenti.

 

nel mio orto non c'è cotechino,

ma solo spinacio e fagiolino,

nel mio orto non c'è lo zampone,

ma solo rapa e peperone.

 

A me fa schifo mangiare verdura

mi piace la carne anche se è dura

ma preferisco un piatto più fino

magari un tenero porcellino

 

Ucci, ucci. questa è puzza di porcellucci....

Porcellino... C'è un tenero porcellino da queste parti? Toc, toc!

 

Musetto - (da fuori) Chi mi cerca? Sto sparapitturando e non voglio essere disturbata... chi è?

 

Lupo - Ma come, sono la nonnina....

 

Musetto - Ah, nonnina, sei tornata, quanto tempo che non ti vedevo... Come sei cambiata... ma che orecchie lunghe... che occhi grandi... che denti aguzzi....

 

Lupo - Eh, per forza, sono il Lupo

 

Musetto - Ma va là, che i lupi esistono solo nelle favole....

 

Lupo - E questa che cos'è? non è la favola dei tre porcellini

 

Musetto - (Capisce e si spaventa.) Aiuto! (scappa in casa) Prendimi adesso, se sei capace.

 

Lupo - Con la casa di paglia cosa credi di fare

adesso col soffio te la faccio cascare,

e con un boccone ti vengo a mangiare

 

Musetto - Se ha tanta fame, signor lupo,

le posso fare un bel minestrone di verdura

 

Lupo - A me fa schifo mangiare verdura

mi piace la carne anche se è dura

ma preferisco un piatto più fino

magari un tenero porcellino

 

Musetto - Aiutooooo!

 

Lupo - (si gonfia e soffia, ribaltando la casa di paglia e lasciando a nudo Musetto. Inseguimento fino a che Lupo sparisce e Musetto va a finire da Cotechino)

 

OTTAVA SCENA

 

Musetto - (non riesce a parlare) Co... cooo. co.co.co....

 

Cotechino - Che? hai mangiato una gallina viva?

 

Musetto - No, Co...Cotechino! Ho visto il lu... lu.... (imita l'ululato)

 

Cotechino - Cosa c'è? Hai mal di pancia.... Ah, no,

 

Musetto - No! Il Luuuuu.... uuuuuuu....... Uuupo! Il Lupo cattivo!

 

Cotechino - Ma va là! Il lupocattivo esiste solo nelle favole....

 

Musetto - No.....Mi vuole ma... mi vuole maaaaaa.....

 

Cotechino - Maaaaaa... insomma! sei scema!

 

Musetto - No, piano, la scema sei te. Ti dico che ho visto il lupocattivo e mi voleva mangiare.

 

Cotechino - Ma figurati adesso fai gli stessi discorsi di quel salame di Zampone.

 

Musetto - (vede il lupo alle spalle di Cotechino) Io l’avevo detto che non bisognava scappare dall’allevamento... Eccoco.... eccoco... auuuuuu! uuuuu!

 

Cotechino - (la imita prendendola in giro) Auuuuuuuuu!

 

Lupo - Auuuuuuuu!

Proprio due tenere porcellette

che dolce vista per il mio cuore

vedo arrostire le costolette

e poi le mangio con tanto amore

 

Cotechino - ah, che gentile signore che ci recita le poesie.....

 

Lupo - Cara mia piccola porcellina

tu la vorresti una caramellina?

del tuo zio lupo ti puoi fidare

guarda che faccia, non puoi sbagliare.

 

Cotechino - ma come sei educato, zio lupo....

 

Musetto - Stai attenta, guarda che ti mangia..... (Cotechino si tira indietro proprio nel momento in cui il lupo fa un balzo per saltarle addosso)

 

Cotechino - Ahhhh! Il Lupo cattivo! (Scappano entrambe dentro la casa di legno) Prendici adesso se sei capace! Tientela la tua caramella....

 

Musetto - Mangiati quella, altro che una porcellina per bene.....

 

Lupo - Mie furbe e rosee porcelline,

se aprite subito questa porta

e con 'sta storia la fate corta

io vi regalo queste perline

 

Cotechino e Musetto - Caro zio lupo, non siamo sceme,

con quella faccia non ci conviene

le tue perline le puoi tenere

caro zio lupo, tanto piacere!

 

Lupo - (Fra sè) Ah! Quando si dice "Le perle ai porci". ma io sono più furbo di loro (ad alta voce) Ahhhh! Che figura! ahhh! che disperazione! Ahhhh! verrò radiato dall'albo dei lupi! Ahhhh! Ahimè! La mia carriera è finita! Queste porcelline sono troppo furbe per me! non ce la farò mai! non mi resta che chiedere l'elemosina fuori dalle chiese! Ahhhh! Fate la carità ad un povero lupo! fate la carità! Sto morendo di fame.... regalatemi un ravanello, uno zucchino... una costoletta al sangue!

 

Musetto -(uscendo di casa circospette) Ah, ah! credeva di imbrogliarci. ma noi siamo furbe e poi....

 

Cotechino - Il gran lupo non temiam... non temiam... il gran lupo non temiam non temiam....

 

Musetto - Altro che perder tempo a costruire le case di mattoni. basta essere furbi !

 

Cotechino - dai, ho voglia di fare un concerto con il mio trombotto....

 

Musetto - e io di sparapitturare!

 

NONA SCENA

Ritorna il lupo travestito da agnellino.

 

Lupo - beeeee! beeeeee! beee!

Sono un povero agnellino

abbandonato dalla sua mamma

aiutami tu bel porcellino

salvami tu da questo dramma....

beeeee! bbeeeee! e ri beeeeee!

 

Musetto - Che strano agnellino che è questo!

 

Cotechino - un agnellino che parla in rima non l'ho mai sentito...

 

Musetto - Beh, se parla in rima il lupo cattivo, perchè non dovrebbe farlo un povero agnelli....

 

Cotechino - Il Luuuuu. .... uuuuu.....

 

Lupo - Beeeee?

 

Insieme - Il Lupocattivo! (scappano dentro la casa di legno)

 

Lupo - Io sono il luponero, esisto per davvero

con i maiali mi piace giocare

ma dopo un poco mi posso stancare.

A me fa schifo mangiare verdura

mi piace la carne anche se è dura

ma preferisco un piatto più fino

magari un tenero porcellino

adesso, con un soffio, ti butto la casa all'aria.

e poi vi mangio tutte e due!

 

(con il suo soffio il lupo fa volar via la casa di legno di Cotechino. Le due maialine, terrorizzate, scappano inseguite)

 

DECIMA SCENA

Appare l'interno della casa di Zampone. Il porcellino sta preparandosi da mangiare con un pentolone....

 

Zampone - Bene, bene. le lenticchie sono state in ammollo dodici ore, non una di più, se no diventano indigeste.

Sciacquate le ho sciaquate,

Lessate le ho lessate,

Carota sedano cipolla aglio già tritate.

La Pancetta.... a dadini...

Rosolare le verdure tritate e la pancetta, unire le lenticchie scolate dall'acqua di cottura, pomodo... pomodo.... pomodo... ro rosmari... rosmari... rosmari...no, Uhm, che profu... che profu... non è un profumo, è un profumi... un profumino. E lasciare brasare a fuoco dolce per venti minuti.

 

(si sente bussare)

 

Zampone - ma no.... sto preparando le lenticchie! Uffa, tornate più tardi, non compro niente!

 

Musetto - Siamo noi, Zampone, apri presto!

 

Cotechino - il lulu! il lulu! il lulupo alle caca! alle caca! alle calcagna!

 

Zampone - Il Lupo? ah bene.... chi ha paura del lupo cattivo.?

 

Cotechino - Noi, noi!

 

Zampone - Ah. il lupo esiste solo nelle favole?

 

Musetto - Nono! nono!

 

Zampone - Le case di mattoni non servono a niente....

 

Cotechino - Aiuuuuuuu! aiuuuuuto! hai ragione, ma facci entrare!

 

Zampone - E se io non vi facessi entrare?

 

Musetto - Non stiamo scherzando, c'è il lupocattivo davvero!

 

(Si sente il ringhio del lupo. Zampone apre la porta e fa entrare le sorelle, poi richiude.)

 

Zampone - Ve l'avevo detto io.... fuori dall’allevamento è pieno di pericoli! se mi aveste ascoltat...

 

Musetto - Basta! stai zitto tu! Il Lupocattivo ha buttato all'aria la mia casa

 

Zampone - Eh, per forza, era di paglia

 

Cotechino - Anche la mia, anche la mia!

 

Zampone - Era di legnetti!

 

Cotechino - E adesso viene qua e butta giù anche questa.

 

Zampone - Che ci provi a buttarla giù! questa casa l'ho costruita io con queste mani....

 

Musetto - sfonderà la porta con una spallata!

 

Zampone - La porta è di quercia rinforzata!

 

Cotechino - farà crollare i muri con i suoi unghioni!

 

Zampone - Se li romperà sui ciottoloni

 

Musetto - Farà volare il tetto con il suo soffio!

 

Zampone - Le tegole sono grosse e pesanti!

State tranquille, questa casa è a prova di lupocattivo. (via)

 

UNDICESIMA SCENA

 

Musetto – Perchè non siamo rimasti nel nostro comodo allevamento?

 

Cotechino – Si, ad aspettare di finire sul banco di un supermercato, magari in offerta speciale...

 

 

Lupo - (dd bussa alla porta)

La porta aprimi bel porcellino,

o con un soffio la butto in giardino!

 

Musetto - Aiuto!

 

Cotechino - Soffia pure, fatti scoppiare i polmoni, tanto questa porta l’ha costruita mio fratello!

 

Lupo - (Soffia poi dd)

La porta aprimi brutto porcello

o coi miei artigli faccio un macello!

(rumori. Poi silenzio)

 

Musetto - Gratta gratta... tanto i ciottoloni sono più duri dei tuoi unghioni!

 

Cotechino - Si, si, gratta gratta! Soffia soffia! tanto a noi ci fai un...

 

Insieme - Baffo!

 

 

 

DODICESIMA SCENA

 

Cotechino - Però questo lupo è proprio scemo! Se io fossi un lupocattivo non farei mica tanta fatica per far crollare la casa. Basta entrare per il camino....

 

Musetto - Il camino... (ridono) basta entrare per il camino.....

 

Lupo - Il Camino! (ringhio)

 

Zampone - (rientrando) le finestre sono sbarrate, la porta è chiusa con spranga e... catenaccio!

 

Cotechino -  Il lupo cattivo sta entrando per il camino e ci mangerà tutti!

 

Musetto - Hai visto cosa succede a farlo arrabbiare!

 

Cotechino - Cosa? io? Sei stata tu a farlo arrabbiare!

 

Zampone - Basta! che io devo pensare! Qui... ci... vuole.... un.... piano.

 

Musetto - Si, un piano!

 

Cotechino –Un piano!

 

Zampone - Nascondiamoci

 

Cotechino  - Si!

 

Zampone - Io mi nasconderò in soffitta!

 

Musetto - Si!

 

Zampone - Voi vi nasconderete sotto il letto!

 

Cotechino - Si.

 

Zampone - Nascondiamoci!

 

Musetto - Si, Si! Quando il lupo cattivo arriva, io lo chiamo, e poi gli sparopitturo negli Occhi, che non ci vede più. Lupo cattivo.... uno due tre sciaff sciaff sciaff. E lui va a sbattere da tutte le parti!

 

Cotechino - E allora vengo fuori io con il trombotto, pieno di grugnotti, bombardoni, ruttoloni, e fetachiozzi. che io lo chiamo Lupo cattivo... un due  tre e..... praaaa praaaa praaaaa! che lo faccio diventar sordo che non capisce più niente!

 

Zampone - E così, quando non ci vede più e non ci sente più, io dalla soffitta con la pentola della zuppa di lenticchie e un e due e tre..... e sbrumf! Lupone e lenticchie! (via)

 

Musetto - Tutti pronti?

 

Cotechino – Tutti pronti!

 

Musetto - Combatteremo fino all’ultima costoletta

 

Cotechino – Si! come diceva sempre la povera zia mortadella...

 

Musetto - Meglio un giorno da maiali che cent’anni da pecore

 

Cotechino – Cosa vuol dire?

 

Musetto - Non lo so ma suona bene

 

Cotechino - Ma dov'è il piano?

 

Musetto - Quale piano?

 

Cotechino – Il Pianoforte?

 

Lupo – (entra ringhiando giù per il camino. si guarda intorno e annusa)

 

scendendo per il camino

ne ho ne ho catturati ben più di cento

fatti vedere bel porcellino

Più non mi scappi, son come il vento.

 

con i maiali ho già giocato

ma a questo punto mi sono stancato.

 

Non voglio più mangiare verdura

voglio carne anche se dura

ma sento qui un buon profumino

sarà forse un tenero porcellino?

 

Musetto - Lupo cattivo...... lupo cattivo.... uno due tre e sciaff! sciaff! sciaff!

 

Lupo - (ringhia come ferito)

 

Cotechino - Lupo cattivo..... uno due tre.... e praaa praaaa praaa

 

Lupo - (Ringhia disperato)

 

(Gli casca in testa la pentolona delle lenticchie. Le due porcelline lo coprono con una gran coperta, arriva anche Zampone e insieme tutti e tre lo buttano fuori dalla finestra)

 

Lupo - Auuuuuuuuuuuu! Cain! Cain! (Guaisce e fugge terrorizzato.)

 

Zampone - E il lupo ululando come fanno i lupi scappò fuori dalla casa e fuggì nel bosco, tutto bruciacchiato dalle lenticchie, che erano proprio bollenti.

 

Musetto - e andava a sbattere su tutti gli alberi, perchè non ci vedeva più....

 

Cotechino - E si sentiva ancora rimbombare nelle orecchie spraaa praaa praaaaa....  era diventato matto.

 

Zampone - E state sicuri, che prima di mangiarsi un porcellino, il lupo adesso ci pensa due volte...

 

Musetto - E se gli portano un panino col salame, si mette a ululare

 

Cotechino - E ogni tanto lo trovate davanti alla vetrina del salumiere, che dice   "Come sta signor prosciutto".... "Buongiorno signora mortadella"....

 

Tutti - E i tre porcellini

finalmente liberi

nella loro casa di mattoni

vissero per sempre 

felici e contenti.

 

 

Vicenza 7 luglio 1992

Rielaborazione 15 maggio 2003

A volte ritornano